Cosa "non" succede in città

Sogni di Circo – Tutto un altro saggio.

08/06/2017
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Diciamo la verità:

i saggi sono belli per circa l’1% dei genitori e lo 0,5% dei bambini.

Ovvero per la bimba bionda brava, attenta, precisa e per i suoi 2 genitori.

Sono anche apprezzati dal 100% dei nonni, anzi no, dal 98%: i miei genitori fingono, e neanche troppo bene.

L’anno scorso per noi quello di ginnastica artistica è stata una lenta agonia.

Lenta perché è durato circa 3 ore: si è esibita ogni specie di umano esistente dai 2 ai 99 anni, e quando speravi fosse finito si sono esibiti pure gli insegnati. A metà sono uscita a fumare ma fuori c’erano 50 gradi, la vista del parcheggio del polisportivo e mi pare di ricordare anche un discreto sciame di zanzare, quindi sono tornata dentro per ciucciarmi l’altra ora e mezza di strazio.

Agonia dato che a Folco:

A – non ne fregava una mazza

B – non ne fregava una mazza

C – non ne fregava una mazza

Inoltre non andava a lezione da 2 settimane, quindi non ricordava neppure vagamente quella simil-coregrafia che gli toccava fare. Una volta sceso in pista il povero bambino ha provato a muoversi per imitazione, poi ha attentamente valutato che era più proficuo scaccolarsi e osservare gli altri senza sprecare troppa energia, e così ha saggiamente fatto. Questo per i 2 minuti di esibizione del suo gruppo. Le restanti 2 ore e 58 minuti le ha passate saltando su e giù dai gradoni alti  del palazzetto rischiando più volte si sfracellarsi a terra senza che nessuno si degnasse di metterlo in sicurezza. Io non avevo altra scelta che osservarlo saltare dagli spalti opposti pregando che tutto ciò finisse al più presto e che alla fine lui fosse ancora vivo.

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Alla luce di questa esperienza /tragica per me ininfluente per lui/ quest’anno ci siamo concentrati su attività meno “disciplinate” e più coinvolgenti, ma al momento del saggio un po’ di timore c’era.

Con sollievo posso affermare che l’atmosfera era totalmente diversa, il saggio era semplice, divertente, fatto su misura per i bambini. E breve: 40 minuti al massimo!

La cosa che ho apprezzato di più in assoluto è stato vedere un gruppo eterogeneo di bambine/e dai 5 agli 11 anni collaborare insieme per la riuscita del LORO spettacolo. Spostare materassi, raccogliere attrezzi, suggerirsi la prossima scena.

Loro erano totalmente immersi nel loro mondo, e per 40 minuti ci hanno concesso di entrare e guardarlo.

Non sto qui a raccontarvi tutte le belle cose che hanno fatto le bambine bionde (che in questo caso erano more), né tutte le volte che Folco se è scaccolato in scena, dico solo che siamo usciti da li tutti felici al 100%.

Ora dovrei fare anche tutti il blabla su quanto siano stati bravi gli insegnati, quanta energia e impegno abbiano speso per la riuscita di questo primo anno di scuola di circo, quanta dolcezza abbiano avuto con i bambini, etc.

Ma queste cose non mi vengono tanto bene, divento subito melodrammatica, scrivo cose che se leggessi scritte da un’altra penserei “ma guarda che questa  sfigata mamma melodramma”, quindi mi limito a dire che si chiamano Dario e Talita, in arte Tadam, che questa è la loro pagina Fb e che l’anno prossimo rifaranno il corso.

E che noi non ce lo perderemo.

Breve pagella e poi un po di foto!

that’s all Folk!

Durata: 40 minuti al massimo – ★★★★★

Musica: non me la ricordo bene… ma direi molto bella -★★★★★★

Luci: Fluo. Rosa per le femmine e blu per i maschi, così non si incazzavano ★★★★★★★★★★★★

(per colpa delle suddette luci vedrete solo foto in bianco e nero, altrimenti guardarle provocava il mal di testa)

Costumi: tutti i pigiama, così torni a casa e li metti a letto ★★★★★★★★

Buffet finale pieno di junkfood: si! ★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★

Rolla bolla con aiutino

 

Tessuti aerei

Dario e Talita

Trapezista impavida

monkey

Attimo di relax

Piccola acrobata

100% fun

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